Corviale Network

La TV del Corviale

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http://www.corvialenetwork.net

Per il Corviale una televisione di quartiere, dal 21 di ottobre in onda con una striscia quotidiana su RomaUno. Corviale Network rientra nell’ambito di IMMAGINARE CORVIALE, un progetto che mira a creare una nuova percezione del quartiere con la partecipazione attiva degli abitanti. Corviale Network, a cura di Andrea Bassi, Giorgio D’Ambrosio e Michela Franzoso, è uno strumento per costruire un’immagine televisiva inedita e creativa, attenta a raccontare e valorizzare le trasformazioni in atto nel quartiere. Il progetto è promosso dall’assessore Luigi Nieri, il Segretario Generale della Fondazione “Adriano Olivetti”, Bartolomeo Pietromarchi, l’artista Lorenzo Romito dell’Osservatorio Nomade e l’antropologo Massimo Canevacci. Dulcis in fundo il collettivo STALKER.


Le frequenze di RomaUno sono:

TERRESTRE: CH 31 su Roma

SATELLITE: Hot Bird 6 – 13° EST – FREQ. 11.137 – SR 27.5 – P.ORIZZONTALE

PIATTAFORMA SKY: CANALE 860

oppure in streaming su RomaUno http://www.romauno.tv

Corviale

ER SERPENTONE

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foto di Christian Condò

Il Corviale è un quartiere di edilizia pubblica situato nella periferia sud-ovest di Roma. Edificato tra gli anni ’70 – ’80, consiste in un unico blocco di fabbrica lungo 1KM. Alto nove piani, risiedono circa 8500 individui in 1202 appartamenti.

Il comprensorio, che fa parte delle aree destinate dalla Legge 167 all’edilizia economica e popolare, è stato edificato dallo IACP della Provincia di Roma che ha affidato il disegno all’équipe di 23 progettisti diretta dall’architetto Mario Fiorentino (autore anche del monumento alle Fosse Ardeatine). Durante la fine dei lavori Corviale, fu preso di mira da parte di più cittadini con impellente necessità di un abitazione.

La prima occupazione risale al 1983, quando 700 famiglie presero d’assalto il palazzo ed entrarono con la forza negli appartamenti e si concluse con l’attendamento nel piazzale sottostante di 150 nuclei per circa un anno e mezzo. La seconda è quella attuale relativa al quarto piano, occupato da autocostruttori che, per insediarsi, hanno approfittato del disservizio delle istituzioni. Il quarto piano di Corviale doveva essere, infatti, quel piano riservato a servizi e impianti collettivi che invece è rimasto per anni inutilizzato, a parte qualche sporadica iniziativa immediatamente rientrata. Il serpentone così occupato, mal finito e privo di qualsiasi servizio fu l’ambiente migliore in cui far crescere disagio, diffidenza e dissenso tra gli abitanti stessi e le istituzioni.


Nomerosi sono stati gli interventi (che si trovono su google) di analisi sociale, mediazione istituzionale e di salvaguardia; tra questi c’è anche Corviale Network

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Blog

Uno strumento moderno per comunicare, dibattere, crescere.

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Il blog è una piattaforma internet che permette di sostenere lo scambio di informazioni e opinioni.

Uno strumento web di semplice utilizzo che fornisce la possibilità di pubblicare testi, immagini e file da condividere con tutti gli utenti internet. Una pagina virtuale permette a tutti di leggere i contenuti e facilmente replicare agli interventi precedenti.

Blog è un neologismo composto da due parole: web e log ovvero un sito (web) che tiene traccia e propone tracce (log). Da cinque anni presente in internet, grazie alla sua efficienza ed efficacia oramai si è trasformato in un fenomeno diffuso. Inserire e rendere pubblici i propri pensieri opinioni e aspettarsi una replica per instaurare un dibattito, sta diventando una moda.

I temi sono i più disparati, dal più frivolo al più pregno di significati. Alcuni blog, grazie allo spessore degli argomenti trattati, iniziano a possedere un ruolo nel dibattito sociale, culturale e politico. La sua potenza è quella di insegnare a comunicare andando contro a un’informazione dall’alto, senza subirla.

L’incognita più grande è il poco controllo che si ha sulla veridicità dell’informazioni presenti. Certo un problema non da poco, ma normalmente, gli autori di questi diari pubblici sono per la maggior parte dei casi stimati personaggi di cultura, giornalismo, studiosi e ricercatori. Inoltre, se il materiale inserito sul sito è protetto da copyright, non attinente o falso, il proprietario del blog (moderator) ha la possibilità immediata di intervenire, modificando o cancellando, il documento (post).

Nella sua semplicità risiede il successo di questo nuovo mezzo di comunicazione. Informazioni, ma soprattutto dibattito e scambio di opinioni, fondamento di crescita culturale, premessa fondamentale per uno sviluppo democratico di tutte le società.


Un sito con molte info

http://www.comesifaunblog.it

Il sito italiano con più blog aperti

http://www.splinder.com

il secondo

http://www.excite.it/blog

il terzo

http://www.bloggers.it/main/index.cfm


Due libri a riguardo:

Sergio Maistrello, Come si fa un blog , Tecniche nuove, 2004, ISBN: 8848116973

Loredana Lipperini, a cura di, La notte dei blogger, Einaudi, 2004, ISBN: 8806171992

Un futuro per i numeri civici

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Che senso avranno tra… facciamo cinque anni… i numeri civici?

Memoria storica, feticcio urbano, monito per i giovani, simbolo dei tempi che furono.

Si, perchè nell’epoca in cui tutto dev’essere razionalizzato ed efficiente sarebbe meglio usare le coordinate di geoposizionamento terrestre. NO?

Già lo sapete l’indirizzo di casa mia!

N 45 05.910

E 007 40.996

Meglio che via bla bla bla numero bla C.A.P. bla bla città bla bla stato bla bla bla.

…e che cavolo! Due lettere 15 numeri e via!

Per tutti gli individui, attività commerciali, uffici sapete che risparmio di tempo?

  • scrivi nome, cognome e coordinate;
  • spedisci la lettera;
  • le poste italiane raccolgono e attraverso un lettore ottico rilevano e smistano le lettere;
  • il postino con il suo gps “coordinato” con il mezzo di locomozione, recapita le missive in men che non si dica!

AUITO! vi supplico, tra dieci anni voglio ancora leggere su pezzi di bronzo annerito numeri, che appesi alla porta, saranno simbolo inequivocabile del io vivo qui!

La Città Incantata

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TITOLO: la città incantata/ Spirited Away

TITOLO ORIGINALE: Sen to Chihiro no kamikakushi

REGIA: Hayao Miyazaki

GENERE: Animazione

NAZIONALITA’: usa/giappone

ANNO 2001

DURATA 125′

PRODUZIONEToshio Suzuki

DISTRIBUZIONE Mikado

colore

commento personale

E’ semplice ma nello stesso tempo molto difficile. Ha vari livelli di lettura ed è adatto a tutte le età.

I disegni sono strepitosi, niente a che vedere con la finzione 3D disney o dreamworks, sono alla vecchia maniera dei cartoni animati che abbiamo amato da piccoli.

La colonna sonora da un senso di magia in più. Ve ne consiglio nettamente la visione!

per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale http://www.mikado.it/lacittaincantata/home.html

trama (dal sito http://www.filmup.com/sc_spiritedaway.htm )

La piccola Chihiro sta viaggiando con i genitori verso la sua nuova casa. Improvvisamente il padre e la madre vengono attratti da alcune strane rovine. Affascinati e affamati si fermano per dare un’occhiata e per cercare qualcosa da mangiare. Nel frattempo la bambina si guarda intorno: quando cala la notte le porte di un nuovo straordinario mondo si aprono per lei. Per ritornare al suo mondo e riabbracciare i genitori, Chihiro affronterà avventure incredibili, conoscerà personaggi straordinari e imparerà il senso dell’amicizia.